fbpx
banner

Allenarsi con il caldo

La temperatura interna ottimale per l’organismo dovrebbe aggirarsi intorno ai 37° circa, questo affinché le funzioni fisiologiche procedano al meglio.

Durante l’attività fisica avviene un processo che trasforma gran parte dell’energia in calore, perciò la temperatura si alza raggiungendo anche 39°-40°.

Questo aumento della temperatura, va controllato, in quanto un aumento eccessivo, può portare ad alcune problematiche:

  • Eccessivo rilascio del tessuto muscolare (ipotensione)
  • Lassità tendinea e legamentosa (la quale va a compromettere la massima espressione di forza massimale)
  • Decremento della conduzione del segnale nervoso, responsabile dell’espressione di forza.
  • variazione dell’attività enzimatica (in quanto si consumano più carboidrati e meno grassi)

 

ATTENZIONE! Non dovrebbero essere superati i i 40° (all’interno del corpo), perché poi l’organismo non è più in grado di regolare il calore interno e il sistema nervoso non può lavorare bene. Nei casi più gravi si può verificare un collasso da calore che provoca; debolezza, nausea, vertigini e crampi ai muscoli.

È fondamentale che la temperatura dell’ambiente, non superi i 28°, in quanto, questa temperatura, impedisce l’espressione della massima performance.

 

COME REAGISCE il corpo alle variazioni di temperatura?

Reagisce in 3 modi e precisamente attraverso:

  • La sudorazione.
  • La vasodilatazione delle vene (in modo da disperdere maggiormente calore).
  • La stimolazione delle ghiandole endocrine (per normalizzare i valori di ipotensione, che si verificano con temperature alte)

 

SOLUZIONI

Quando le temperature esterne si alzano, è indicato praticare sport attenendosi a qualche salutare accorgimento ad esempio:

  1. Non allenarsi nelle ore più calde, preferire la mattina presto o la sera dopo le 18, in luoghi ombreggiati.
  2. Indossare capi di abbigliamento leggeri e adeguati all’attività. (Il torso nudo non è indicato).
  3. Diminuire il volume di allenamento, mantenendo un’intensità anche vigorosa.
  4. Idratarsi bene e bere una modesta quantità di acqua mineralealmeno 45-30 prima di allenarsi.
  5. Bere ogni 15 minuti circa e mantenere la pelle costantemente idratata.
  6. Per attività della durata inferiore ad un’ora, non bere bevande ipertoniche.

 

MINERALI PREZIOSI PER IL NOSTRO ORGANISMO

L’eccessiva sudorazione potrebbe provocare disidratazione e/o carenze di Sali minerali.

Se non abbiamo un’alimentazione varia e bilanciata è necessario reintegrare alcuni minerali.

 

In estate mai senza:

  • potassio; è essenziale per il normale funzionamento delle cellule, dei nervi e dei muscoli.
  • coenzima q10; è coinvolto nei processi di organizzazione delle riserve di energia delle cellule e ha un effetto antiossidante che protegge le cellule dai danni dei radicali liberi. L’assunzione di questo minerale tramite integratori può essere utile per il benessere del sistema nervoso e cardiovascolare.

 

  • vitamina C; è fondamentale per la formazione, la crescita e la riparazione di vari tipi di tessuto: osseo, cutaneo e connettivo. Aiuta a mantenere in salute denti e gengive e favorisce l’assorbimento del ferro, indispensabile per la produzione dei globuli rossi. Inoltre agevola la cicatrizzazione di ustioni e ferite.
  • L-arginina; favorisce la funzione del sistema immunitario ed interviene in modo positivo sul sistema cardiovascolare
  • ferro; la maggior parte di questo minerale si trova nell’emoglobina, componente dei globuli rossi per trasportare l’ossigeno ai tessuti dell’organismo. Il ferro è un elemento importante delle cellule muscolari e nella formazione di molti enzimi.
  • zinco; è un elemento che si trova in centinaia di complessi enzimatici che sono coinvolti nel metabolismo di proteine, lipidi, carboidrati e acidi nucleici. Serve anche al funzionamento di vari ormoni, come: l’insulina, gli ormoni sessuali, quelli della tiroide e l’ormone della crescita.

 

PER CHI AMA GLI INTEGRATORI:

 

  • ipertonico; più concentrato del plasma, si assimila lentamente. Ricco di carboidrati si presta a ripristinare le riserve energetiche piuttosto che i liquidi persi.
  • isotonico; avendo una concentrazione simile a quella del plasma sanguigno (circa 300 mOsm/l), attraversa abbastanza rapidamente lo stomaco e richiede tempi intermedi per essere assorbito dall’intestino. Consigliata l’assunzione durante attività non particolarmente impegnative a livello fisico e prive di intensa sudorazione.
  • ipotonico; ha una concentrazione che provoca una pressione osmotica inferiore a quella del plasma. Consigliato durante lo sforzo, perché attraversa con la massima rapidità lo stomaco, molto reidratante e assimilato in breve tempo dall’intestino.

 

SCOPRI I NOSTRI >>> PERCORSI TWENTY

Scopri di più

Cerca

+

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Accettando l'accettazione dei cookie in conformità con la nostra politica sui cookie.

Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie personali.


cookie tecnici sono quelli utilizzati al solo fine di “effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell’informazione esplicitamente richiesto dall’abbonato o dall’utente a erogare tale servizio”.

Rifiuta tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi